Politica

L’Armenia è una Repubblica Semipresidenziale il cui Presidente viene eletto direttamente dal popolo. Il Primo Ministro deve ottenere la fiducia del Parlamento, denominato Azgayin Zhoghov (assemblea nazionale) e costituito da 131 rappresentanti.
Il territorio armeno è suddiviso in 11 marzer (province), ognuna delle quali è guidata da un marzpet (governatore) nominato dal governo nazionale, ad esclusione della provincia di Yerevan, anche capitale nazionale, in cui la carica è affidata al sindaco.
Il Paese gode di ottimi rapporti con la Georgia, dalla quale dipende per l’accesso al mare, e con Francia, Stati Uniti, Russia e Iran, Paesi della diaspora armena. Al contrario risultano difficili i rapporti con Turchia e Axerbaijan. La prima continua a negare il Genocidio Armeno, mentre il secondo difende due parti del proprio territorio, il Karabagh e il Nakhchivan, dalla rivendicazione armena. L’Armenia ha aderito nel 1994 al programma Partnership for Peace della NATO e nel 2001 al Consiglio d’Europa, impegnandosi nella cooperazione con le istituzioni europee.