Ambiente

Il territorio armeno si estende per 29.800 Km tra il Mar Nero e il Mar Caspio, confinando a nord con la Georgia, a est con l’Azerbaijan, a sud con l’Iran e ad ovest con la Turchia.
L’altitudine media di 1.800 metri ha conferito a questo paese l’appellativo di “Tetto dell’Asia Minore”. Il Monte Aragats (4.094 m), paradiso inesplorato per gli escursionisti, è la vetta più alta della catena montuosa del Piccolo Caucaso, che si sviluppa dal nord dell’Armenia verso sud-est. Al contrario, l’altitudine minima è situata a sud, in corrispondenza della valle del fiume Arax ( 390 m). Le differenze altitudinali dell’Armenia offrono scenari geograficamente diversi quali vette altissime, valli fertili, cascate, colonne di basalto e sculture di roccia. Il territorio è attraversato da oltre 200 corsi d’acqua che si riversano in due principali fiumi: il Kura a nord e l’Aras a sud, il fiume più lungo del paese (158 km in territorio armeno). Il Lago Sevan è il principale specchio d’acqua dell’Armenia, occupa una depressione che si trova nella parte centrale del Paese a 2.000 m s.l.m. e si estende per circa il 5% del territorio armeno. Il bacino del Lago Sevan, ricco di monumenti archeologici e storici, dona un panorama mozzafiato. L’Armenia è un paese ricco di materie prime come il rame, il mobildeno, il piombo, la bauxite, lo zinco e l’argento. Sono stati identificati anche giacimenti di petrolio, tuttavia inutilizzabili a causa della complessità del territorio che rende il recupero troppo costoso. La capra selvatica denominata tur, il muflone e il camoscio rappresentano la tipica fauna armena; inoltre, il Lago Sevan funge da habitat naturale per oltre 100 specie di uccelli, alcune delle quali molto rare come il Pellicano Dalmata ed il Gabbiano Armeno.