Sicurezza

Si sconsiglia la presenza nelle aree a confine con l’Arzebaijan possono essere presenti campi minati, oltre alla massiccia presenza di Militari e di Forze di Polizia. Il Nagorno Karabakh è fuori dalla circoscrizione consolata dell’Ambasciata; nel caso in cui non sia possibile evitare la presenza in tale zona, si consiglia di avvertire preventivamente l’Ambasciata d’Italia. In ogni caso vanno evitate le aree lungo la linea di contatto tra gli eserciti per la presenza di cecchini ed il concreto rischio di scontri a fuoco tra le parti in conflitto. L’Armenia si trova in una zona a rischio sismico; l’ultimo grave terremoto si è verificato nel 1988, provocando circa 25.000 vittime. Nei mesi invernali si consiglia di non percorrere i passi di montagna che collegano Goris a Kapan e Kapan a Meghri (regione meridionale di Syunik). Le maggiori realtà urbane possono essere considerate sicure, Yerevan e Gyumri presento un indice di delinquenza relativamente basso. Violenti scontri come quelli verificatesi in occasione delle elezioni presidenziali del 2008 possono essere considerati casi isolati. Si sottolinea che è proibito fotografare installazioni militari, così come le postazioni per i controlli di frontiera.
È consigliato il massimo rispetto degli usi e costumi locali, in particolar modo nelle conservatrici zone periferiche.  Non uscire, durante il soggiorno, con passaporto, carta di credito e biglietti aerei, ma portare con sé una fotocopia del passaporto.